Metà legislatura, Bizzo/3: semplificazione, e-government, nuovo polo informatico

I passi avanti nella semplificazione e nell’informatizzazione consentono di velocizzare le procedure di pagamento, di favorire i pagamenti con home-banking, più in generale di migliorare il rapporto tra il cittadino e la Pubblica amministrazione: le misure realizzate e quelle in arrivo, tra cui il nuovo polo informatico, sono state illustrate oggi (28 luglio) dall’assessore all’informatica Roberto Bizzo nel Colloquio di metà legislatura con i giornalisti.

Bizzo ha ricordato che nel 2010 la Provincia ha introdotto la liquidazione informatica: "Le procedure di pagamento sono diventate più semplici e veloci, grazie all’eliminazione dei flussi cartacei e all’introduzione della firma digitale. I risparmi derivanti da tale provvedimento sono quantificabili in una percentuale che oscilla tra il 50 e il 60%", ha sottolineato Bizzo. La Giunta provinciale ha avviato anche il processo di creazione del nuovo polo informatico attraverso l'accorpamento tra la Ripartizione provinciale informatica e la Società Informatica Alto Adige (SIAG), Spa fondata nel 1992 per fornire servizi IT alle amministrazioni pubbliche e della quale la Provincia detiene la quota maggioritaria. La creazione di un'unica struttura consentirà "di evitare doppioni e parallelismi, di coordinare meglio le risorse e le molte professionalità e di conseguenza di garantire anche un potenziale risparmio per l'ente pubblico", ha spiegato Bizzo.

Il progetto di riorganizzazione si sviluppa in due anni: nel nuovo polo informatico l'attuale Ripartizione informatica si occuperà degli aspetti di pianificazione e coordinamento delle risorse, mentre l'attuale SIAG costituirebbe il braccio operativo nell'esecuzione dei progetti in un settore in continua e rapidissima trasformazione. Il nuovo polo informatico provinciale assumerà, nelle intenzioni della Giunta, la gestione di tutte le attività informatiche delle strutture pubbliche locali: ospedali, scuole e Comuni, settori che attualmente vedono impegnate circa 500 persone.

Oltre alla già avviata Carta dei servizi, per i cittadini novità sono in arrivo anche nel servizio di e-payment: la Provincia metterà a disposizione dei cittadini la possibilità di effettuare alcuni pagamenti mediante home-banking; in previsione di tale servizio è in corso un progetto pilota gestito dalla Ripartizione finanze in collaborazione con la Ripartizione informatica. "La Provincia intende investire anche nell'iopen source, ma attraverso un'introduzione oculata del sistema", ha concluso Bizzo nella sua panoramica sulla semplificazione informatica.